autocelebrazione

>> martedì 27 ottobre 2009


MASSIDAI!!!


SCUSATE MA MI FACCIO GLI AUGURI DA SOLA!!!!




Read more...

Nerino e Peggy....ovvero l'anore (vagabondo) a 4 zampe

>> giovedì 15 ottobre 2009

MI LIMITO A RIPORTARE SENZA COMMENTARE....PERCHE' NON SERVER


<>La storia, insomma, pare avviata a lieto fine: lui è un cagnetto pezzato, salvato dopo una tremenda storia di maltrattamenti, e adottato dalle donne della fattoria di Marinella, un “cane di quartiere”, adottato da tutti in base alla legge regionale 23, e il sindaco Massimo Caleo ne è garante; lei, Peggy, è una meticcia di proprietà di Alice, una giovane di Luni Mare e, dunque, vive “fuori confine”, rispetto a Sarzana.

Il caso è sorto quando qualche turista ha chiesto l’intervento del corpo di polizia Municipale e della Asl V, vedendo il randagio gironzolare con le due amiche: la fidanzata, Peggy, e la suocera, Molly, paffuta mamma di lei. È scattato l’invito a contenere Nerino nei suoi territori, ma il meticcio non ha - ovviamente - compreso: lui si fa a quattro zampe ogni giorno la strada dalla fattoria di Marinella, va a Luni Mare, e poi rientra a casa la mattina dopo.

L’intervento di Antonietta Zarrelli, responsabile dell’ufficio provinciale Tutela animali, ha suscitato attenzione nazionale: «Non possiamo separare queste due creature, che la stessa legge europea riconosce come senzienti - spiega - già Nerino ha molto sofferto. Ora ha una bella amicizia. Perché disturbarlo, o addirittura paventarne l’arresto, e la reclusione in canile, solo perché sconfina»? Il caso, lanciato dal Secolo XIX, è stato ripreso dai tg e dalle riviste settimanali. E il sindaco sarzanese Massimo Caleo si è appellato a Pietrini: che, da parte sua, approva. «Ho anch’io un bastardino, che era abbandonato, e ho adottato - spiega - sono sensibile alla tutela degli animali. Sono più che possibilista. Credo che questo amore vada salvaguardato. In fondo, che problema c’è»?

Insomma: Nerino ha vinto la sua battaglia. E anche Peggy: che ultimamente si dà un sacco di arie, quasi fosse consapevole della presenza delle troupe e dei fotografi. Gli abitanti di Luni Mare sono contenti; e i tutori di Nerino, a Marinella, pure.

Un dettaglio: la prossima settimana, Peggy sarà ospite di una nota trasmissione televisiva Rai insieme con la padroncina, Alice, e alla Zarrelli. Dopo Giulietta e Romeo, Nerino e Peggy sono diventati due degli innamorati ribelli più famosi del Paese. Non male, per due cagnolini che non hanno pedigree né sangue blu nelle vene, ma hanno dalla propria parte la determinazione e la simpatia di chi nella vita ha dovuto affrontare tante battaglie.

A dirla tutta, in via Teulada avrebbero voluto anche lui, il James Dean dei cani: ma Nerino non sopporta il laccio, e non vuole saperne di ubbidire agli ordini. Quando ci aveva provato, da cucciolo, il suo “umano” l’ha gonfiato di botte e abbandonato come un sacco in un fosso. Sarebbe morto, se non fosse stato per la sensibilità di quelle donne che lo hanno raccolto e curato. E ora, a Marinella ne rispettano l’indole libertaria: del resto, siamo in una piana dalla forte tradizione contadina e operaia, fiera delle sue battaglie democratiche. C’era anche Nerino, questa estate, al congresso nazionale in cui si sono affrontati gli aspiranti candidati alla segreteria del Pd. E qui a un passo, laddove svettano le magnifiche Apuane, è terra di anarchici puri. Figuriamoci se qualcuno non comprende la “libertà” del meticcio.


Read more...

un motivo di riflessione

>> lunedì 5 ottobre 2009

Ieri sera ho pubblicato su face book questa canzone di Ramazzotti:




commentando che era l'unica sua conzone che mi sia mai piaciuta.
Nel giro di pochissimo ricevo due messaggi in chat: "tutto ok?" e "ma hai dei problemi con Andrea?"
E giù a speigare che era tutto ok e che a me quella canzone piace semplicemente per come è, mi sembra una canzone molto intensa e soprattutto finalmente una canzone NON SMIELOSA.
Insomma alla fine ho dovuto cancellare la canzone perchè sembrava che improvvisamente tutti erano preoccupati dal fatto che io volessi lasciare Andrea.

Questa cosa mi ha fatto pensare che se allora le canzoni le puoi ascoltare solo se ti trovi nella situazione descritta nel testo lo scenario dovrebbe essere questo:

ascolti e trovi bella OHI MARIA degli articolo 31 solo se sei uno che si spacca di canne
ascolti e trovi bella IL TRIANGOLO di Renato Zero solo se vorresti fare un'orgia
ascolti e trovi bella LUCY IN THE SKY dei Beatles solo se ti fai di LSD
ascolti e trovi bella NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI di Venditti solo se hai 18 e stai per dare la maturità
ascolti e trovi bella LA DONNA CANNONE di De Gregori solo se lavori in un circo
ascolti e trovi bella LA REGINA DEL CELEBRITA' degli 883 solo se da piccolo ti sei innamorato di una cubista (e se sei donna 'zzi tuoi)
ascolti e trovi bella TI RASERO' L'AIUOLA di grignani solo se sei un giardiniere

Quindi amiche mie, prima di affermare che vi piace una canzone pensateci bene...che chissà cosa di immagina di voi poi la gente

Read more...

AUGURI AURORA

>> martedì 29 settembre 2009

Oggi è il compleanno della nostra nipotina..... AUGURI!!!!!
e visto la data... non posso esimermi da pubblicare questo...


Read more...

ho...

>> domenica 27 settembre 2009

Ho fatto da mangiare e poi lavato i piatti...
steso una lavatrice...
ho fatto i budini e rilavato i piatti...
ho stirato 5 camice due pigiami e svariate maglie...
..il tutto con le placche in gola e la febbre...


posso andare a letto ora?


Read more...

è una settimana che piove....

>> sabato 19 settembre 2009

...non ne posso più....


Read more...

gli occhi di Saviano

>> sabato 12 settembre 2009

Ci sono uomini che hanno la capacità di tenere il pubblico inchiodato alla propria sedia solo usando le parole.

Ci sono uomini che hanno visto cose inenarrabili, che sfiorano l'inverosimile.

Ci sono uomini che hanno la capacità di farti sentire e vivere ciò che ti stanno raccontando come se tu lo vivessi sulla tua persona.

Tra questi uomini c'è LUI, Roberto Saviano, nato solo 30 anni fa a Napoli città che ama fin dagli inizi al punto da denunciare i meccanismi della CAMORRA nel suo primo libro "Gomorra" uscito nel 2006 così come ha sempre fatto nei suoi articoli e nei suoi scritti. Dal 13 Ottobre 2006 Saviano vive sotto scorta per le minacce ricevute dai cartelli camorristici.

Domenica 6 settembre Saviano ha tenuto una conferenza a Sarzana al FESTIVAL DELLA MENTE e io e n6 siamo stati tra i 1.2oo fortunati che lo hanno potuto vedere dal vivo (altri 3.ooo dicono le cifre lo hanno seguito dagli altoparlanti all'esterno della sala e dai megaschermi disposti in città). Il tema della conferenza era la LEGALITA' DELLA PAROLA. Ha toccato temi importanti, ha toccato soprattutto le corde emotive di chiunque lo stesse ascoltando (in silenzio per un'ora per esplodere poi in un applauso fragoroso accompagnato da una dovuta stendig ovation come raramente si vedono).

Non vi voglio raccontare delle guardie del corpo che erano con lui sul palco, nenache dei cecchini che erano sul tetto della costruzione dove si è tenuta la conferenza, e neanche degli artificieri che giravano per la sala.

No.

Vi voglio raccontare degli occhi di Saviano, di quegli occhi che abbiamo potuto vedere da vicino quando ci ha firmato il libro.

Occhi profondi, occhi di chi a 30 ha rinunciato a tutto, agli affetti e alle cose più banali come mangiare una pizza con gli amici, pur di denunciare un sistema radicato nella propria città e nel mondo come nessuno prima aveva avuto il coraggio di fare. Occhi allenati a registrare tutto ciò che gli sta intorno anche il più piccolo movimento. Occhi stanchi di tutto ciò che hanno intorno.

Occhi che non scorderò facilmente.


ps: l'unica cosa che mi sono sentita di dirgli quando mi ha firmato il libro è stato:

grazie per il tuo coraggio.

Read more...